Le api mellifere
(Apis mellifera) sono tra i primi 3 animali da allevamento agricoli al mondo.

Nella loro funzione di impollinatori, sono una parte essenziale del nostro ecosistema.

La loro salute e la loro protezione sono quindi di importanza globale.

Quindi il monitoraggio della salute e della vitalità delle colonie di api mellifere svolge un ruolo cruciale.



Ritenuti responsabili della crescente perdita di colonie di api sono i patogeni virali.

Nell'ambito di "Future Bee 2", un progetto interdisciplinare di ricerca di base per promuovere la protezione e la salute delle api, sono stati condotti numerosi studi presso tre differenti istituti in Austria.

La dott.ssa Kerstin Seitz e il prof. Till Rümenapf hanno sviluppato anticorpi altamente specifici per i virus presso l'Istituto di Virologia dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna. 

Secondo il medico veterinario Dr. Till Rümenapf, sono note oltre 20 malattie virali delle api mellifere, tra cui l'acaro Varroa destructor o Nosema: considerato l'agente patogeno principale per le malattie virali epidemiologiche.

In collaborazione con l'azienda Megacor, leader nella produzione di test di diagnostici veterinari, il gruppo di ricerca è riuscito a collaborare per sviluppare un innovativo test rapido per la rilevazione dei tre maggiori virus delle api, il "FASTest Bee 3T".

Questo esame consente una diagnosi rapida in grado di individuare:

  • il virus della deformazione alare DWV,
  • il virus della paralisi acuta delle api ABPV e 
  • il virus della covata a sacco SBV 



Il DWV, scatenato dallo stress (forte infestazione da V. destructor, mancanza di cibo, gestione scorretta della colonia), può causare i sintomi caratteristici della malattia (ali rimpicciolite e incapaci di volare, dimensioni corporee ridotte, scolorimento nelle api adulte).

L’ABPV si moltiplica principalmente nelle pupe. Dopo l’attivazione (per infestazione da acari, infezioni batteriche, inquinamento ambientale, sostanze chimiche, insetticidi, ecc.), l’infezione è caratterizzata da paralisi in rapida progressione, tremore, inattività al volo, graduale oscuramento e perdita di peli dal torace e dall’addome e rapida morte nelle api adulte.

L’SBV causa significativi cambiamenti morfologici della covata (nessuna impupamento, accumulo di liquido ecdisiale a forma di sacco, scolorimento dal bianco perlaceo al giallo pallido, disseccamento dopo la morte sotto forma di una squama marrone scuro a forma di nave). Le api adulte sviluppano un’infezione senza segni visibili di malattia, caratterizzata solo da una durata di vita ridotta.

Numerosi studi indicano che esiste una relazione reciproca tra il livello di infestazione di V. destructor (acaro parassita Varroa ) e alcune malattie virali, in particolare DWV, ABPV, SBV.

L’acaro Varroa funge infatti da serbatoio e portatore di questi virus.

Questa combinazione fatale è considerata la causa principale delle perdite invernali di api.

"Il test funziona allo stesso modo del Test rapido FeLV per Covid, spiega il Dr. Till Rümenapf.

Vengono rilevati gli antigeni del virus. Il vantaggio è, ovviamente, la rapidità con cui si può escludere l'agente patogeno; il risultato si ottiene in pochi minuti e direttamente sul posto, nell'apiario.

"Se il test è positivo, le colonie colpite possono essere isolate immediatamente e si può procedere al trattamento della Varroa", sottolinea il virologo.

COME FUNZIONA:

Per il test rapido sono necessarie cinque api che non devono essere morte da molto tempo

Le api vengono rimosse dalla colonia, congelate o immediatamente inserite nella provetta di campionamento

Dopo aver eseguito la spremitura delle stesse viene aggiunta la soluzione di reazione dopodiché si inseriscono nella provetta le tre strisce di test.

Il risultato può essere letto dopo un tempo di reazione di dieci minuti: Se la reazione è stata eseguita correttamente, sulla rispettiva striscia reattiva per il virus compare una linea di colore rosa-viola (linea di controllo) e, nel caso positivo del virus, una seconda linea di colore rosa-viola (linea di test). 

Nel caso di esito positivo del test, che si tratti di DWV, ABPV o SBV, è necessario intervenire contro la Varroa con il dovuto trattamento.



Non esiste un momento ideale per effettuare un test sulle api, ma sia la (tarda) estate che la primavera sono periodi particolarmente fecondi per effettuare il test.

In estate (inoltrata) in particolar modo, il risultato del test fornisce informazioni su possibili concentrazioni di virus che possono da modo ad epidemie future e all'aumento delle perdite invernali, soprattutto nel caso del DWV.

Oltre alla determinazione di presenza di carica positiva ai virus il test può essere di aiuto fondamentale per prendere alcune decisioni sullo svernamento delle colonie o sulla selezione dei soggetti migliori per l'inseminazione.  

Inoltre il test può essere utilizzato anche in caso di vendita o acquisto di colonie per un controllo dello stato di salute delle stesse. 

La realizzazione di questo prodotto ha rappresentato due obiettivi importanti:

  • La prima individuata nello sviluppo di un triplo test che non superasse il prezzo target di 20 euro netti;
  • La seconda nel creare un kit pronto per l'uso in loco, con istruzioni chiare per l'uso e un'implementazione semplice e rapida.

Questo obiettivo è stato raggiunto.

FASTest BEE 3T inoltre è attualmente l'unico test rapido sul mercato mondiale in grado di rilevare i virus delle api.

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